Archivi del mese: aprile 2013

Il futuro di corso Marconi

La nostra associazione interviene, assieme a molte altre, nel dibatito sul progetto di parcheggio sotterraneo che verrebbe edificato in corso Marconi. Di recente e’ stata iniata al Sindaco la seguente lettera:

Gentile Signor Sindaco,

le associazioni sottoscritte Le scrivono per chiederLe cortesemente di soprassedere sulla decisione relativa alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo nel viale di corso Marconi.

I motivi della richiesta sono:

1. l’ inutilità di un nuovo parcheggio pertinenziale nella zona.

In San Salvario in questo momento vi sono decine di posti auto e box invenduti: in via S. Pio V, in via Campana, in via Giacosa, in via Morgari ecc., come si vede dai numerosi cartelli esposti.

Non vi è quindi nessuna emergenza che richieda l’utilizzo per uso privato del suolo pubblico, che è un bene comune.

2. il parcheggio interrato di piazza Madama Cristina ha sempre numerosi posti vuoti (dati GTT) e a 500 m da corso Marconi vi è il parcheggio del V Padiglione di 327 posti che addirittura chiude alle h19.30, mentre potrebbe essere una valvola di sfogo per i giovani frequentatori della movida. Questi ultimi, peraltro, potrebbero essere invitati in modo più convincente ad usare mezzi pubblici e biciclette ( attraverso campagne di sensibilizzazione nei locali e multe): si libererebbero così posti per i residenti abbonati.

I parcheggi, infatti, sono attrattori di traffico, il quale causa incidenti, inquinamento, ingorghi.

3. la costruzione del parcheggio pertinenziale non toglie in modo risolutivo le automobili dal corso.

Attualmente in corso Marconi trovano posto circa 500 automobili, e il parcheggio pertinenziale, ammesso che gli acquirenti fossero tutti tra gli attuali fruitori del Corso,  ne toglierebbe meno della metà.

Inoltre la riduzione delle dimensioni degli alberi visivamente le metterebbe più in evidenza.

Le automobili parcheggiate nelle strade non sono certo un bello spettacolo, e il problema si pone in tutte le aree non pedonalizzate, soprattutto dove, essendo l’edificazione dell’‘800 e del primo ‘900, non si è provveduto con garage nei cortili o nel sottosuolo di pertinenza.

4. la costruzione del parcheggio pertinenziale distrugge un viale storico, che andrebbe, anche a fini turistici, rivalutato.

L’intervento prevede l’abbattimento/spostamento di 50 ippocastani e la sostituzione con alberelli in vasche di cemento. Gli alberelli sostitutivi previsti non riusciranno mai a formare il cannocchiale visivo tra il Castello del Valentino e la Chiesa di San Salvatore e non saranno certo schermo alle facciate delle case del Corso, talvolta veramente modeste.

Il viale invece dovrebbe essere rivalutato e inserito in un percorso turistico che da Porta Nuova porti nel verde sino al Valentino.

Il viale con i due edifici storici costituisce un unicum  monumentale, e così l’insieme appare infatti nel Theatrum Sabaudiae.

5. la costruzione del parcheggio pertinenziale non è assolutamente connessa alla pedonalizzazione.

Siamo favorevoli alla  pedonalizzazione del viale. Non tutte le città hanno la fortuna di avere un viale ombroso già predisposto.

Sono circa 120 i posti auto che sono stati recentemente “inventati” sul viale, dopo che è stato usato per il cantiere della Metropolitana (prima il viale è stato anche per alcuni anni area mercatale), e che possono di nuovo distribuirsi nelle aree circostanti.

Proponiamo che, a fronte di un progetto complessivo, si inizi una pedonalizzazione per isolati, partendo da quello dinanzi alla scuola, e coinvolgendo attori privati (vivaisti, ASCOM ecc.).

6. la costruzione del parcheggio mortifica la partecipazione.

Già nel 2008 l’Associazione Donne in difesa della società civile ha raccolto circa 800 firme per pedonalizzare il viale di Corso Marconi e quando nel 2009 la petizione fu discussa nella Commissione Comunale fu accolta unanimemente con parere favorevole. Ovviamente alcuni residenti sono favorevoli allo status quo, ma vi è senz’altro anche una forte mobilitazione, non per ottenere un beneficio privato ma per contribuire tutti insieme al miglioramento della Città.

7. la costruzione del parcheggio pertinenziale costituisce per i residenti un disagio inutile.

Per quanto sopra illustrato ci pare inammissibile dover sopportare per almeno due anni (se tutto va bene) un cantiere che serve a costruire posti auto non necessari e stravolge un viale di valenza storico-monumentale.

Si pensi che il cantiere interesserebbe un’area che comprende le scuole Manzoni e Rayneri, oltre a coinvolgere gli esercizi commerciali che sono in Corso Marconi.

Certe della Sua attenzione e sensibilità al tema, Le chiediamo un incontro dove poter meglio illustrare perché ci opponiamo a questa opera.

 

Cordialmente,

Le associazioni

 

Per Associazione LAQUP

Mario Bellinzona (firma in originale)

Per Associazione DONNE PER LA DIFESA DELLA SOCIETÀ CIVILE

Daniela Lenzi (firma in originale)

Per Associazione TEART

Anna Borgna (firma in originale)

Per Associazione CICLOBUS

Vittorio Bianco (firma in originale)

Per Associazione MANZONI PEOPLE

Ernesto Filoni (firma in originale)

Per Associazione OPPORTUNANDA

Giacomina Tagliaferro (firma in originale)

Per Associazione AIUOLA DONATELLO

Rosalba Durante (firma in originale)

Per Associazione TUTTI PER SAN SALVARIO

Mario Bianco (firma in originale)

Per Associazione BASTA UN RITAGLIO-BANCA DEL TEMPO A SAN SALVARIO

Elisa Gallo (firma in originale)

Per Associazione SOLCO ONLUS

Giuseppe Piras (firma in originale)

Per Associazione ASAI

Federica Romeo (firma in originale)