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Ogni tanto noi di Manzoni People curiosiamo qua e là nella rete, alla ricerca delle tracce di altre associazioni, ma anche testimonianze di singoli genitori, alunni e insegnanti.

Siti dedicati alla scuola sono tantissimi: due o tre li trovate elencati nella colonna “siti amici” della home page del nostro blog.

Oggi ne segnaliamo un’altro: “La scuola ci riguarda tutti”, interessante non solo per i contenuti, ma anche perchè, nonostante gli autori del blog abbiano un background molto diverso dal nostro, i pensieri e le considerazioni riportate sono affini a quelli di MP. Difatti, tematiche a noi molto care, quali il bullismo o i problemi di apprendimento, hanno anche in quello spazio il giusto risalto.

L’indirizzo internet del blog in questione è  http://lascuolariguardatutti.blogspot.com/ ,

Vi sono articoli di analisi, di esperienze vissute, di idee, critiche e proposte.

Pur partendo da prospettive diverse, sembra che la conclusione sia inevitabilmente che…

Buona lettura!

Verità o bugie?

In una recente intervista il Ministro Mariastella Gelmini dichiara:

Le cosiddette spese di funzionamento erano state ridotte negli anni scorsi, perché il precedente governo aveva voluto salvare certi organici gonfiati, così mancavano i soldi per la gestione ordinaria. Ma ormai da due anni siamo tornati agli stanziamenti di prima del 2007, quindi a cifre superiori ai settecento milioni di euro. Chi chiede un contributo alle famiglie, lo fa per attività particolari, non per la gestione ordinaria.

(fonte: la Stampa)

E’ veramente così? Gli stanziamenti ministeriali sono aumentati?

Se diamo un’occhiata alla Relazione del Dirigente scolastico sul programma annuale della nostra scuola, scopriamo che…

 

 

 

Possono bastare poco più di OTTOMILA euro per la gestione ordinaria di un Istituto Comprensivo?

Dobbiamo indignarci per le parole del Ministro Gelmini?

 

PRIMA DI PROTESTARE… FACCIAMO UN PO’ DI CONTI!

Prendendo come riferimento 15 816, ovvero il numero di scuole statali primarie registrato nel 2009 (vedi archivio MIUR), questi 700 000 000 (settecento milioni) di euro citati da Gelmini, se fossero divisi equamente risulterebbero in un finanziamento di circa 44 259 € per ogni istituto.

700 000 000  ÷  15 816  =  44 258,98  €

Ovviamente questa è una stima generosa, perchè è probabile che nell’intervista si parli di istituti ogni ordine e grado:

15 816 scuole primarie
+ 7 064 secondarie I grado
+ 5 102 secondarie II grado
+ 13 578 scuole dell’infanzia
= 41 560 scuole pubbliche (dati aggiornati all’a.s. 2008/09)

In tal caso le primarie costituirebbero il 38 % (circa due quinti) del totale di scuole pubbliche:

15 816   ÷  41 560   ×  100  =  38,06  ≈  2/5

Va osservato che per cavalleria tutti i risultati sono approssimati in favore del Ministro. Torniamo dunque alla torta da 700 000 000 € e prendiamone solo la parte che spetta alle scuole primarie; ragionevolmente, saranno appunto due fette su cinque:

700 000 000 × 2/5 = 280 000 000 €

Stiamo parlando dunque di uno stanziamento di duecentoottanta milioni per le scuole primarie pubbliche del nostro Paese. Ora facciamo il calcolo per numero di classi: in questo modo evitiamo che a una piccola scuola di campagna veda arrivare tanti fondi quanto una grande scuola di città. Riferendosi sempre ai dati 2008/09 del Ministero, in Italia ci sono 137 073 classi tra la prima e la quinta elementare.

280 000 000  ÷  137 073  = 2 042,7 €

In media, ogni classe dovrebbe ricevere dallo Stato circa 2 043 euro. Ad esempio, una scuola minuscola con una sola sezione (ovvero 5 classi) avrebbe 10 215 euro da spendere per il proprio funzionamento. L’IC Manzoni, che di classi ne ha quarantuno, dovrebbe disporre di

2 043  ×  41  =  83 763 €

Questa cifra puramente indicativa è dieci volte superiore alle entrate effettivamente previste nella Relazione 2011, se consideriamo la voce per il funzionamento amministrativo-didattico. Dunque Gelmini avrebbe detto una bugia.
E se col termine “spese di funzionamento” avesse  inteso la “dotazione ordinaria”, quindi anche i contratti di pulizia-sorveglianza e le supplenze? In quel caso la cifra sembrerebbe in accordo con l’intervista rilasciata da Gelmini. Allora verità? Un bel dilemma…

 

IN BREVE

  • Il Ministro Gelmini rilascia per l’ennesima volta dichiarazioni ambigue e male argomentate, fornendo cifre in modo assolutamente oscuro e confusionario.
  • Dati alla mano, possiamo affermare che sicuramente almeno un bugia l’ha detta: i finanziamenti statali NON sono aumentati:

Per fare un confronto, nel 2009 lo Stato ha finanziato la nostra scuola per un totale di 373´166,29 € (vedi bilancio 2009 alla voce dotazione ordinaria).

Quest’anno invece riceveremo 85´018 € (vedi relazione 2011, stessa voce)

CIRCA 290 MILA EURO IN MENO!!!

 

MP

 


 


Da non perdere al Baretti

23 – 24 – 25 Febbraio, ore 21.00, Teatro Baretti (più Matinée*  il 24 e 25 febbraio ore 10.00)

SCUOLA: SOSTANTIVO FEMMINILE
(dalla maestrina con la penna rossa a Mariastella Gelmini)

da una ricerca di Chiara Acciarini, Damiano Accattoli, Stefania Bellitti, Alfredo Tassone
con Anna Bonasso, Olivia Manescalchi, Giancarlo Judica Cordiglia
drammaturgia di Chiara Galesi e Giulia Zacchini
luci e direzione tecnica Alberto Giolitti
regia di Gabriella Bordin
Associazione Baretti

E se fosse morta?
Lo spettacolo nasce dallo stravolgimento in chiave noir di una vasta e accurata ricerca sulla figura dell’insegnante, donna per natura. Un ruolo incatenato a un immaginario, sovente maschile, che non ne riconosce l’importanza.
In una cittadina di periferia, emblema di una società soffocata e ottusa, una donna scompare. Il misterioso caso metterà alla prova l’esperienza e i pregiudizi di un commissario che non potrà fare a meno di lasciarsi coinvolgere emotivamente. Unica chiave risolutrice: Bianca, giovane insegnante precaria, strettamente legata alla vittima.
In un confondersi di realtà e immaginazione, di presente, passato e sogno, la soluzione sembra scontata, ma la verità, dura da accettare, è sempre stata sotto gli occhi di tutti.

CineTeatro Baretti Via Baretti 4, 10125 Torino – Tel.e fax 011 655 187
info@cineteatrobaretti.it; www.cineteatrobaretti.it

Info e prenotazioni
Interi € 8,00 – Ridotti (over 60, under 25) € 6,00. Abbonamento 4 spettacoli a scelta € 20
Si accettano prenotazioni via e-mail e telefoniche.
Il Baretti aderisce all’iniziativa promossa dalla Città di Torino che favorisce l’ingresso ad un prezzo speciale per i possessori del carnet PASS 60 e l’ingresso gratuito ai possessori di PASS15

*Matinée per le scuole
Ingresso per gli studenti delle classi superiori accompagnati da insegnanti: 3,00 €.
Ingesso gratuito per gli insegnanti
Informazioni: Valentina Arnello v.arnello@cineteatrobaretti.it; 011 655187; 339 6326577

Cosa significa prendere in mano i pennelli

Cari genitori,

come abbiamo già scritto si avvicina il momento della tinteggiatura di alcune aule. Crediamo sia doveroso fare una precisazione riguardo a questa nostra iniziativa:

la nostra scuola aveva ed ha bisogno di importanti interventi di manutenzione. Lo scorso anno abbiamo richiesto al comune con una lettera dettagliata, di intervenire ma a tutt’oggi ancora non hanno completato i lavori.  Ma i bambini hanno diritto ad avere i muri puliti! Non intendiamo sostituirci alle istituzioni, il governo mira alla distruzione della scuola pubblica, noi facciamo di tutto per mantenere la qualità che l’ha caratterizzata finora come forma di protesta, coscienti del fatto che abdicare al nostro ruolo vorrebbe dire far precipitare il paese nell’ignoranza.

In secondo luogo diventa per noi  importante viverlo come un momento di festa e socializzazione perchè la supplenza ai necessari interventi pubblici nelle scuole dei nostri bambini diventi almeno occasione di aggregazione e di educazione. Una mamma diceva: “Beh, per socializzare andiamo a mangiarci la pizza”, ma lavorare insieme gratis per un bene comune ha un altro significato.

Senza trascurare il messaggio di salvaguardia di un bene pubblico che in questo modo trasferiamo ai nostri figli, rimanga ben chiaro però che sono compiti che non ci dovrebbero spettare!

Manzoni.People