contro i tagli

Verità o bugie?

In una recente intervista il Ministro Mariastella Gelmini dichiara:

Le cosiddette spese di funzionamento erano state ridotte negli anni scorsi, perché il precedente governo aveva voluto salvare certi organici gonfiati, così mancavano i soldi per la gestione ordinaria. Ma ormai da due anni siamo tornati agli stanziamenti di prima del 2007, quindi a cifre superiori ai settecento milioni di euro. Chi chiede un contributo alle famiglie, lo fa per attività particolari, non per la gestione ordinaria.

(fonte: la Stampa)

E’ veramente così? Gli stanziamenti ministeriali sono aumentati?

Se diamo un’occhiata alla Relazione del Dirigente scolastico sul programma annuale della nostra scuola, scopriamo che…

 

 

 

Possono bastare poco più di OTTOMILA euro per la gestione ordinaria di un Istituto Comprensivo?

Dobbiamo indignarci per le parole del Ministro Gelmini?

 

PRIMA DI PROTESTARE… FACCIAMO UN PO’ DI CONTI!

Prendendo come riferimento 15 816, ovvero il numero di scuole statali primarie registrato nel 2009 (vedi archivio MIUR), questi 700 000 000 (settecento milioni) di euro citati da Gelmini, se fossero divisi equamente risulterebbero in un finanziamento di circa 44 259 € per ogni istituto.

700 000 000  ÷  15 816  =  44 258,98  €

Ovviamente questa è una stima generosa, perchè è probabile che nell’intervista si parli di istituti ogni ordine e grado:

15 816 scuole primarie
+ 7 064 secondarie I grado
+ 5 102 secondarie II grado
+ 13 578 scuole dell’infanzia
= 41 560 scuole pubbliche (dati aggiornati all’a.s. 2008/09)

In tal caso le primarie costituirebbero il 38 % (circa due quinti) del totale di scuole pubbliche:

15 816   ÷  41 560   ×  100  =  38,06  ≈  2/5

Va osservato che per cavalleria tutti i risultati sono approssimati in favore del Ministro. Torniamo dunque alla torta da 700 000 000 € e prendiamone solo la parte che spetta alle scuole primarie; ragionevolmente, saranno appunto due fette su cinque:

700 000 000 × 2/5 = 280 000 000 €

Stiamo parlando dunque di uno stanziamento di duecentoottanta milioni per le scuole primarie pubbliche del nostro Paese. Ora facciamo il calcolo per numero di classi: in questo modo evitiamo che a una piccola scuola di campagna veda arrivare tanti fondi quanto una grande scuola di città. Riferendosi sempre ai dati 2008/09 del Ministero, in Italia ci sono 137 073 classi tra la prima e la quinta elementare.

280 000 000  ÷  137 073  = 2 042,7 €

In media, ogni classe dovrebbe ricevere dallo Stato circa 2 043 euro. Ad esempio, una scuola minuscola con una sola sezione (ovvero 5 classi) avrebbe 10 215 euro da spendere per il proprio funzionamento. L’IC Manzoni, che di classi ne ha quarantuno, dovrebbe disporre di

2 043  ×  41  =  83 763 €

Questa cifra puramente indicativa è dieci volte superiore alle entrate effettivamente previste nella Relazione 2011, se consideriamo la voce per il funzionamento amministrativo-didattico. Dunque Gelmini avrebbe detto una bugia.
E se col termine “spese di funzionamento” avesse  inteso la “dotazione ordinaria”, quindi anche i contratti di pulizia-sorveglianza e le supplenze? In quel caso la cifra sembrerebbe in accordo con l’intervista rilasciata da Gelmini. Allora verità? Un bel dilemma…

 

IN BREVE

  • Il Ministro Gelmini rilascia per l’ennesima volta dichiarazioni ambigue e male argomentate, fornendo cifre in modo assolutamente oscuro e confusionario.
  • Dati alla mano, possiamo affermare che sicuramente almeno un bugia l’ha detta: i finanziamenti statali NON sono aumentati:

Per fare un confronto, nel 2009 lo Stato ha finanziato la nostra scuola per un totale di 373´166,29 € (vedi bilancio 2009 alla voce dotazione ordinaria).

Quest’anno invece riceveremo 85´018 € (vedi relazione 2011, stessa voce)

CIRCA 290 MILA EURO IN MENO!!!

 

MP

 


 


Io ♥ la scuola pubblica!

Inizia un nuovo anno sclastico, sotto molti punti di vista ancora più difficile del precedente…

…il volantino distribuito all’ingresso dagli insegnanti (riportato qui a destra) riassume molto bene la complicata situazione.

Ma nonostante i problemi siamo sicuri che grazie all’impegno del personale dell’IC Manzoni e dei genitori (e ovviamente anche degli allievi!) sarà un altro bellissimo anno scolastico!

Per il futuro della nostra scuola…

Oggi 21 giugno alle ore 11,00, una ventina di genitori e insegnanti si sono trovati presso l’Ufficio Scolastico Provinciale per consegnare le oltre 200 firme raccolte, in cui si chiede al Provveditore di aumentare l’organico all’IC Manzoni.

Una delegazione dei presenti è stata ricevuta dalla segeteria del Provveditore dott. Milinterno, i presenti hanno illustrato le ragioni di tale richiesta, ribadendo la necessità di continuare ad avere una scuola a tempo pieno con due insegnanti per classe e l’esigenza di ulteriore personale collaboratore scolastico.
Il funzionario che ha ricevuto la delegazione ha assicurato che il Provveditore verrà informato delle nostre richieste e gli uffici provvederanno a inoltrare tali richieste anche al Ufficio Scolastico Regionale, spegando che ogni distribuzione di organico viene fatta cercando di tenere ben presente le esigenze di ogni scuola, ma purtroppo i tagli arrivano dal Ministero.
Riteniamo sia stato importante consegnare le firme raccolte, sottolineando il fatto che il tempo pieno è una esigenza dei genitori e un’opportunità per i bambini. Da oramai tre anni la scuola elementare è soggetta a continui tagli, e nessun genitore si rassegnerà ad accettare una scuola che arretra. Messaggio che l’iniziativa di oggi dovrà arrivare a tutti i soggetti responsabili della scuola pubblica, primo tra tutti il Ministro della Pubblica Istruzione.

Si ringraziano le persone intervenute e tutti coloro che con i loro messaggi hanno espresso la propria adesione, ma a causa di impegni lavorativi non hanno potuto partecipare di persona.
Come associazione terremo informati tutti i genitori della scuola e gli organi di stampa se vi saranno cambiamenti.

Associazione Manzoni People

Comunicato Stampa

GENITORI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO MANZONI DI TORINO

 Il 21 giugno 2011 alle ore 11.00 i genitori dell’IC Manzoni consegneranno all’Ufficio Scolastico Provinciale di Torino una raccolta firme per richiedere l’aumento di insegnanti e personale ATA per l’anno scolastico 2011/12

I tagli operati dall’Ufficio Scolastico Provinciale per conto del Ministero della Pubblica Istruzione, provocheranno nel prossimo anno scolastico la soppressione del tempo scuola a 40 ore settimanali per la scuola primaria IC Manzoni di Torino.

La riduzione di organico degli scorsi anni: ha eliminato il tempo pieno classico, ha annullato le compresenze, ha ridotto sensibilmente il progetto di intercultura, ha obbligato ad utilizzare l’insegnante di seconda lingua (inglese) non più come specialista di lingua ma come organico su una classe.

L’Istituto Comprensivo Manzoni, scuola del quartiere San Salvario di Torino e frequentato da numerose famiglie di origine non italiana, ha sempre proposto il tempo pieno come offerta formativa perché è l’organizzazione del tempo scuola migliore per coniugare elevati standard di apprendimento da parte dei bambini con l’integrazione tra culture diverse.

Gli ottimi risultati ottenuti in questi anni sono dimostrati dalle competenze acquisite dai bambini e dal costante aumento di iscrizioni degli ultimi anni. Infatti sempre più famiglie si rivolgono a questa scuola per iscrivere i propri figli, tant’è che il prossimo anno scolastico aumenteranno le sezioni delle prime elementari, arrivando ad essere ben cinque.

L’organico concesso dall’Ufficio Scolastico Provinciale per il prossimo anno però non aumenterà, rendendo molto difficile garantire le 40 ore settimanali alla nuova sezione. Inoltre la riduzione del personale Ata non garantirà un’adeguata sorveglianza e pulizia della scuola.

I genitori hanno deciso di effettuare una raccolta firme da consegnare alla Dirigente scolastica e al Consiglio d’istituto per sollecitare l’aumento di organico per il prossimo anno scolastico.

Martedì 21 giugno alle ore 11.00 i genitori dell’IC Manzoni consegneranno al dott. Alessandro Militerno (Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Torino) la petizione, con la richiesta di aumentare il numero di insegnanti e di personale Ata della scuola in occasione della distribuzione dell’ organico di fatto.

 

Torino, 17 giugno 2011

Genitori Istituto Comprensivo Manzoni di Torino