problemi scolastici

Come Einstein e Kennedy

La dislessia e’ un problema diffuso (condiviso appunto anche dai due insigni personaggi del titolo) il quale comporta difficoltà nella lettura  e scrittura. Queste difficoltà possono essere affrontate attraverso numerosi metodi e strategie, ma per prima cose e’ fondamentale capire cosa sia esattamente la dislessia.

Parleremo di tutto questo sabato 21 gennaio alle ore 10:30, presso la Biblioteca Shahrazad (I.C. Manzoni), in compagnia di Eva Benso, autrice del libro La dislessia. Un libro per genitori e insegnanti: teoria, trattamenti e giochi.

Vi segnaliamo inoltre un servizio su questo tema andato in onda nella puntata di SuperQuark del 30 giugno 2011 (visibile on-line a questo indirizzo)

…e se fosse dislessia?

FACCIAMO IL PUNTO!

4 conferenze che si terranno a Torino sulla dislessia e sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) in c.so Francia 141 (presso la fermata Metro “Rivoli”), il lunedì dalle 18,00 alle 20,00, organizzate dalla coop. Biosfera.

Comunicato Stampa

GENITORI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO MANZONI DI TORINO

 Il 21 giugno 2011 alle ore 11.00 i genitori dell’IC Manzoni consegneranno all’Ufficio Scolastico Provinciale di Torino una raccolta firme per richiedere l’aumento di insegnanti e personale ATA per l’anno scolastico 2011/12

I tagli operati dall’Ufficio Scolastico Provinciale per conto del Ministero della Pubblica Istruzione, provocheranno nel prossimo anno scolastico la soppressione del tempo scuola a 40 ore settimanali per la scuola primaria IC Manzoni di Torino.

La riduzione di organico degli scorsi anni: ha eliminato il tempo pieno classico, ha annullato le compresenze, ha ridotto sensibilmente il progetto di intercultura, ha obbligato ad utilizzare l’insegnante di seconda lingua (inglese) non più come specialista di lingua ma come organico su una classe.

L’Istituto Comprensivo Manzoni, scuola del quartiere San Salvario di Torino e frequentato da numerose famiglie di origine non italiana, ha sempre proposto il tempo pieno come offerta formativa perché è l’organizzazione del tempo scuola migliore per coniugare elevati standard di apprendimento da parte dei bambini con l’integrazione tra culture diverse.

Gli ottimi risultati ottenuti in questi anni sono dimostrati dalle competenze acquisite dai bambini e dal costante aumento di iscrizioni degli ultimi anni. Infatti sempre più famiglie si rivolgono a questa scuola per iscrivere i propri figli, tant’è che il prossimo anno scolastico aumenteranno le sezioni delle prime elementari, arrivando ad essere ben cinque.

L’organico concesso dall’Ufficio Scolastico Provinciale per il prossimo anno però non aumenterà, rendendo molto difficile garantire le 40 ore settimanali alla nuova sezione. Inoltre la riduzione del personale Ata non garantirà un’adeguata sorveglianza e pulizia della scuola.

I genitori hanno deciso di effettuare una raccolta firme da consegnare alla Dirigente scolastica e al Consiglio d’istituto per sollecitare l’aumento di organico per il prossimo anno scolastico.

Martedì 21 giugno alle ore 11.00 i genitori dell’IC Manzoni consegneranno al dott. Alessandro Militerno (Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Torino) la petizione, con la richiesta di aumentare il numero di insegnanti e di personale Ata della scuola in occasione della distribuzione dell’ organico di fatto.

 

Torino, 17 giugno 2011

Genitori Istituto Comprensivo Manzoni di Torino

Lettera di un genitore…

…a proposito di un tema che merita tutta la nostra attenzione:

Buongiorno,
sono una mamma di una bimba con problemi specifici di apprendimento. Mi piacerebbe creare un gruppo, all’interno della scuola, di genitori di bambini con i medesimi problemi. Perchè?

Quando ci si trova nella situazione in cui il proprio bambino non riesce ad apprendere ciò che per altri è banale e a fare propri gli  automatismi della letto-scrittura e del calcolo, tante volte noi genitori non sappiamo proprio dove sbattere la testa. Adesso fortunatamente la legge è dalla nostra parte, anche se ancora molti insegnanti fanno fatica ad accettare gli strumenti dispensativi e compensativi.

I nostri figli hanno un quoziente intellettivo normale o sopra la media, questo significa che possono capire ed imparare, ma occorre insegnare loro con canali diversi dalla classica didattica, spesso troppo frontale, che si utilizza in classe. Sicuramente ogni genitore di un figlio con disturbi di apprendimento avrà tentato mille strade ed ha con sè molte esperienze positive e negative.

Ciò che propongo è collaborare: ciò scambiarsi informazioni su ciò che ha funzionato davvero per migliorare l’apprendimento dei nostri figli. Partendo dal presupposto che ogni bambino è diverso e che anche le difficoltà di apprendimento sono sicuramente diverse, il raccogliere strategie didattiche e metodologie che hanno riscontrato risultati positivi, può allargare le possibilità che ogni genitore può utilizzare per aiutare il proprio figlio nel metodo di studio e per migliorare l’apprendimento specifico.

Spero nella vostra collaborazione.
T.S.

Chi volesse mettersi in contatto può farlo tramite in nostro indirizzo e-mail: manzoni.people@gmail.com